Senza categoria

Bologna Violenta

Facebook Instagram SoundCloud Twitter YouTube

LATEST NEWS

Layout 1

CORTINA

Cortina è il nuovo Ep di BOLOGNA VIOLENTA e vuole essere un breve, ma significativo manifesto della musica prog.

Il nostro intento è quello di abbattere quelle barriere, sia musicali che mentali, che ci portano ad ascoltare e a scrivere musica che si rifà sempre a standard tradizionali e oramai obsoleti. Da qui il titolo Cortina, come ad indicare una sorta di cortina di ferro, una barriera spesso invisibile che ci impedisce di fare dei passi in direzione diversa da quella già conosciuta, quindi verso territori ignoti ed inesplorati.

Partendo da questo presupposto, si è deciso di abbandonare le tradizionali chitarre di stampo grindcore e metal e di rendere il tutto più crudo e viscerale con l’utilizzo di una batteria vera, di un violino e di un vecchia pedaliera per organo. Un passo in avanti rispetto a quanto fatto fino ad ora, ma con un occhio rivolto al passato, quando nella musica si cercavano nuovi linguaggi e nuovi modi per esprimersi attraverso un uso innovativo di strumenti tradizionali.

I dieci brani sono a volte brevissimi, dalle melodie stranianti e poco sviluppate, senza fronzoli, andando dritti al punto e cercando l’essenza del messaggio musicale nello stesso modo in cui era stato concepito l’album di esordio, in modo diretto e, a suo modo, violento.

I titoli delle composizioni sono un chiaro omaggio a Demetrio Stratos, noto cantante degli Area che, attraverso i suoi esperimenti vocali, ha dimostrato al mondo della musica le potenzialità nascoste della voce umana, andando a scoprire (o riscoprire) delle caratteristiche timbriche che la rendono qualcosa di diverso dal semplice strumento melodico che noi conosciamo.

La foto di copertina, raffigurante il Trampolino Italia di Cortina d’Ampezzo, vuole rappresentare da un lato quella sorta di salto nel vuoto che abbiamo affrontato scrivendo e registrando questi brani, dall’altro la maestosità delle strutture architettoniche abbandonate che sono diventate parte integrante di luoghi un tempo incontaminati, come fossero cicatrici indelebili che ci ricordano quanto la mano dell’uomo abbia avuto un peso determinante per le sorti di questo pianeta.

Cortina sarà pubblicato il 20 ottobre in cassetta (in edizione limitata a 100 copie) grazie a Dischi Bervisti e sarà distribuito in formato digitale da The Orchard.

TRACKLIST
Criptomelodia I
Criptomelodia II
Criptomelodia III
Criptomelodia IV
Criptomelodia V
Criptomelodia VI
Criptomelodia VII
Criptomelodia VIII
Criptomelodia IX
Criptomelodia X

CORTINA TOUR 2017 (date in continuo aggiornamento)

21-10 – GOTR Festival c/o Wave, Misano Adriatico (Rn)
22-10 – Circolo Magnolia, Segrate (Mi) w/ Igorrr
23-10 – Cycle Club, Calenzano (Fi) w/ Igorrr
02-11 – Laboratorio Cluturale I’M, Abano Terme (Pd)
03-11 – Astro Club, Fontanafredda (Pn)
10-11 – Covo Club, Bologna
15-11 – La Maroquinerie, Parigi (F) w/ Igorrr
16-11 – Kinky Star, Gent (B)
18-11 – Arci Dallò, Castiglione delle Stiviere (Mn)
01-12 – Riff Club, Prato
02-12 – Ekidna, Carpi (Mo)
16-12 – Cooperativa Portalupi, Vigevano (Pv)
22-12 – Blah Blah, Torino

Ufficio stampa
press@dischibervisti.com

Booking
bolognaviolenta@gmail.com

Wanna Be Satan

[ENG] Wanna Be Satan is a brand new single from BOLOGNA VIOLENTA with the special (and unwitting) guest Wanna Marchi, a “TV celebrity and Italian crook, pretty much known for her teleshopping channel and her peculiar ways of communication” (source: Wikipedia.it)
From the idea of a friend of us, the song is a comeback to the hardcore musical origin of the act, thanks to the scathing expressions and voice of the teleshopping celeb, well-suited for the vocal line of a song.

BOLOGNA VIOLENTA will perform, in June, three Italian shows, before the realization of a new Ep, scheduled for October 2017:

13-06 – Chalet Girfalco – Fermo
17-06 – Rottura Del Silenzio Fest c/o Ekidna – Carpi (Mo)
22-06 – Pesaro Film Festival – Pesaro

CREDITS:
Nicola Manzan: guitar, synths
Alessandro Vagnoni: drums, bass
Recorded by Nicola Manzan and Alessandro Vagnoni
Mixed and mastered by Nicola Manzan
Video editing by Nicola Manzan

Very special thanks to the lawyer G.L. De’ Cazzari for the inspiration.

Press office:
press@dischibervisti.com

 

[ITA] Wanna Be Satan è un nuovo brano di BOLOGNA VIOLENTA che vede la partecipazione straordinaria (ed involontaria) di Wanna Marchi, “personaggio televisivo e truffatrice italiana, celebre nel settore della televendita grazie alle sue peculiari modalità comunicative” (fonte: Wikipedia).
Nato dall’idea di un amico, il brano segna un ritorno alle origini hardcore del progetto, soprattutto grazie alla voce graffiante e alle parole particolarmente feroci della televenditrice che ben si prestano a diventare una vera e propria linea vocale di una canzone.

Tre sono i concerti a giugno in cui potrete vedere BOLOGNA VIOLENTA live prima della lunga pausa estiva che vedrà il duo impegnato nella realizzazione di un nuovo Ep in uscita ad ottobre 2017:

13-06 – Chalet Girfalco – Fermo
17-06 – Rottura Del Silenzio Fest c/o Ekidna – Carpi (Mo)
22-06 – Pesaro Film Festival – Pesaro

CREDITS:
Nicola Manzan: chitarra, sintetizzatori
Alessandro Vagnoni: batteria, basso
Registrato da Nicola Manzan e Alessandro Vagnoni
Mixato e masterizzato da Nicola Manzan
Montaggio video di Nicola Manzan

Un sentito ringraziamento all’avvocato G.L. De’ Cazzari per l’ispirazione.

Ufficio stampa:
press@dischibervisti.com

16684084_10211756625173889_5021153812525436728_n

DISCORDIA TOUR IS OVER

Siamo arrivati alla fine del tour.
È giunto il momento di fare un bilancio dopo queste 82 date che ci hanno portato in giro per la penisola italica nell’ultimo anno. Dobbiamo ammettere che questo è stato il più bel tour di sempre, con un’accoglienza davvero speciale da parte di locali, promoter e del tantissimo pubblico che non è mai mancato ai nostri concerti.
Ringraziamo quindi tutti per averci dato così tanto, ma un ringraziamento particolare va a Bronson Booking per il supporto, Bode Music Gear e Aramini Strumenti Musicali per il prezioso aiuto con corde, cavi, piatti e bacchette, Dischi Bervisti e Overdrive per quel che riguarda tutto l’aspetto discografico e promozionale.
Ringraziamo anche le svariate band che hanno avuto l’onore (e l’odore) di dividere il palco con noi!!!
Noi torniamo a giugno per un paio di concerti, poi si vedrà. Se volete farci suonare siamo disponibili, ma al momento stiamo pensando al nuovo materiale che vorremmo pubblicare ad ottobre, quindi abbiate un po’ di pazienza e, nel caso, scriveteci un messaggio privato e troveremo il modo di accontentare tutti.
Bervismo per più!!!

(foto di Daniele L. Bianchi – www.concertinalive.it)

bv-colonialismo_cover-fb

Colonialismo, il nuovo video su Noisey!

Anteprima video su Noisey di Colonialismoil nuovo singolo tratto dall’album DISCORDIA (Overdrive / Dischi Bervisti)!

Video editing: Nicola Manzan
Musica di Nicola Manzan e Monique “Honeybird” Mizrahi
Nicola Manzan: chitarra, violino, viola, bass pedal
Alessandro Vagnoni: batteria, basso
Monique Mizrahi: charango

Colonialismo è un brano nato da un pezzo di charango di Monique “Honeybird” Mizrahi. La particolare sonorità di questo strumento mi ha riportato alla mente il Sudamerica e la combinazione con i suoni tipici di BV mi ha fatto pensare ad una sorta di “colonialismo” in musica, in cui uno strumento cerca di entrare a forza nelle trame sonore già esistenti, per diventarne l’assoluto protagonista.
Il video è un montaggio dal documentario Africa Addio di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (i famigerati registi dei cosiddetti mondo movie), in cui l’argomento principale è il post-colonialismo in Africa con le relative, pessime conseguenze.
In un periodo storico in cui sembra che l’Europa stia subendo una sorta di colonialismo da parte dei popoli del sud del mondo, sarebbe forse giusto pensare a quanto successo in passato, quando gli invasori erano i popoli occidentali che nella loro superbia andavano ad impossessarsi di territori e ricchezze di popoli che ritenevano inferiori.”
Nicola Manzan – 2017

>>> Di seguito le prime date confermate del DISCORDIA Tour 2017 <<<
13 gennaio – Spazio MAVV, Vittorio Veneto (Tv)
20 gennaio – Off Officine Sonore, Lamezia Terme (Cz)
21 gennaio – Teatro Coppola, Catania
22 gennaio – Perditempo, Barcellona-Pozzo di Gotto (Me)
27 gennaio – Terminal, Macerata
10 febbraio – Traffic Live, Roma
17 febbraio – Heartz Club, Fermo
18 febbraio – CSA Magazzino47, Brescia
03 marzo – Circolo Arci Bolognesi, Ferrara
13 marzo – Osteria del Fico, Cremona
18 marzo – Bobby’s Bar, San Giacomo degli Schiavoni (CB)
24 marzo – Drunk In Public, Morrovalle (Mc)
26 marzo – Punky Reaggae Pub, San Zenone degli Ezzelini (Tv)
15 aprile – Edoné, Bergamo

Se volete farci suonare: ben[dot]tellarini[at]gmail[dot]com

BRONSON BOOKING

 

SOLO PER CHI È ARRIVATO A LEGGERE FINO A QUI:

DISCORDIA è in FREE DOWNLOAD per una settimana con una bonus track mai sentita prima.

Cliccate QUI

L’ultima notte

Natale 1942.

La ritirata degli alpini durante la campagna italiana di Russia.
L’ennesimo tragico esempio del fatto che a pagare le follie dei potenti di turno sono semplici esseri umani mandati allo sbaraglio.

Gente morta per niente.

Era la notte bianca di Natale
ed era l’ultima notte degli alpini;
silenzioso come frullo d’ale
c’era il fuoco grande nei camini.

Nella pianura grande e sconfinata
e lungo il fiume – parea come un lamento –
una nenia triste e desolata
che piangeva sull’alito del vento.

Cammina cammina
la casa è lontana
la morte è vicina
e c’è una campana
che suona, che suona:
Din don, dan…
Che suona, che suona:
Din don, dan…

Mormorando, stremata, centomila
voci stanche di un coro che si perde
fino al cielo, avanzava in lunga fila
la marcia dei fantasmi in grigioverde.
Non è il sole che illumina gli stanchi
gigli di neve sulla terra rossa.
Gli alpini vanno come angeli bianchi
e ad ogni passo coprono una fossa.

Tutto ora tace. A illuminar la neve
neppure s’alza l’ombra di una voce
lo zaino è divenuto un peso greve;
ora l’arma s’è mutata in croce.

Lungo le piste sporche e insanguinate
son mille e mille croci degli alpini,
cantate piano, non li disturbate,
ora dormono il sonno dei bambini.

Cammina cammina
la guerra è lontana
la casa è vicina
e c’è una campana
che suona, ma piano:
Din, don, dan…
Che suona, ma piano:
Din, don, dan…

released December 24, 2016
Testo di Carlo Geminiani
Musica di Bepi De Marzi
Arrangiamento di Nicola Manzan

Registrato, mixato e masterizzato il 20, 21 e 22 dicembre 2016 a Casa Violenta.

Nicola Manzan: violino, viola, bass pedal, basso, chitarra acustica, chitarra classica, chitarra portoghese, armonium, voce